Da una rupe nera di Atlantide
Da una rupe nera di Atlantide ti tuffasti
un ucello marino nell'acqua scura entrasti
io alla riva avvolta, fra le vesti altrui
bianche candide, una fuga dal calore.
Solo dopo, unita alla tua pele
vidi la lenta goccia di sangue che rivelò
la rapida dicesa.
Dopo ti seppellii, sopra ogni parte visibile
con le pietre, ti ricoprii, una a una le collocai
ci vollero anni per sommergere la tua forma
sotto una chioma di lapis tiburtinus.
mary desmond